L'artista spesso cerca una perfezione identificabile il più delle volte nel rigore geometrico-matematico. Io credo in sostanza che vada trovata più l'armonia delle cose e dei colori: il mondo delle cose visibili non potrà mai avere la perfezione assoluta anche perché, a pensarci bene, corrisponderebbe con la morte del medesimo. L'artista deve ricercare il più possibile l'armonia delle cose e questa è riscontrabile soprattutto nella Natura. Ecco perché tutti i più grandi artisti prima o poi vengono ad indagare il mistero della Natura. Oggi gli artisti cercano soprattutto la Dis-Armonia, la Non-Natura, l'artificiale, il caotico, l'ansiogeno, ecc, tutto atto a provocare reazioni (belle o brutte), in chi le osserva. Si vede poca armonia nelle cose create dagli artisti contemporanei: questo è dovuto spesso all'allontanamento (da parte dell'artista), progressivo dal contatto diretto con la Natura. Ad esempio molti writers (così tanto acclamati), sono un sottoprodotto industriale post-moderno, identificabili con quel caotico ansiogeno Dis-armonico: a volte coincidono proprio con il disagio e il degrado metropolitano. La critica mondiale sta esaltando molto il concetto Dis-armonico ogni opera d'arte che si rispetti deve contenere in se PER FORZA un elemento dissacratorio, provocatorio e disarmonico. Gran parte della critica intende e confonde l'arte con il PROGRESSO, quindi chi "innova" e fa qualcosa di "diverso" viene acclamato. Ritengo che l'arte non coincida con alcun progresso e neanche con il regresso, essa giace in noi da sempre.
Matteo Lama e la pittura Metacosmica da lui ideata. [Painting Metacosmic created by Matteo Lama.]
lunedì 31 maggio 2010
Armonico
L'artista spesso cerca una perfezione identificabile il più delle volte nel rigore geometrico-matematico. Io credo in sostanza che vada trovata più l'armonia delle cose e dei colori: il mondo delle cose visibili non potrà mai avere la perfezione assoluta anche perché, a pensarci bene, corrisponderebbe con la morte del medesimo. L'artista deve ricercare il più possibile l'armonia delle cose e questa è riscontrabile soprattutto nella Natura. Ecco perché tutti i più grandi artisti prima o poi vengono ad indagare il mistero della Natura. Oggi gli artisti cercano soprattutto la Dis-Armonia, la Non-Natura, l'artificiale, il caotico, l'ansiogeno, ecc, tutto atto a provocare reazioni (belle o brutte), in chi le osserva. Si vede poca armonia nelle cose create dagli artisti contemporanei: questo è dovuto spesso all'allontanamento (da parte dell'artista), progressivo dal contatto diretto con la Natura. Ad esempio molti writers (così tanto acclamati), sono un sottoprodotto industriale post-moderno, identificabili con quel caotico ansiogeno Dis-armonico: a volte coincidono proprio con il disagio e il degrado metropolitano. La critica mondiale sta esaltando molto il concetto Dis-armonico ogni opera d'arte che si rispetti deve contenere in se PER FORZA un elemento dissacratorio, provocatorio e disarmonico. Gran parte della critica intende e confonde l'arte con il PROGRESSO, quindi chi "innova" e fa qualcosa di "diverso" viene acclamato. Ritengo che l'arte non coincida con alcun progresso e neanche con il regresso, essa giace in noi da sempre.
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