venerdì 11 settembre 2009

IL POTERE EVOCAT(T)IVO DELLE IMMAGINI

In questa epoca in cui l'immagine è "tutto", sembra quasi impossibile considerare il fatto che nessuno di noi riesca veramente a "vedere".
Tutti dicono che siamo bombardati ogni giorno da una miriade di stimoli e questo è vero a tal punto che non vediamo più. Soprattutto la bellezza è divenuta estranea al nostro canone: abituati come siamo al brutto, al grottesco, al paradossale, al violento, al trash...La cosa grave e poco considerata, è che ogni immagine ha un potere evocativo: spesso guardiamo distrattamente un quadro senza cogliere ciò che evoca l'immagine: ad esempio un paesaggio marino può rimandare la nostra memoria visiva (e non solo), ad un episodio piacevole o spiacevole dell'infanzia. Si può dire che "tutte" le immagini in noi impresse, anche quelle che apparentemente non consideriamo, giacciono nel grande mare della latenza, sono l'archivio generale dei nostri ricordi.

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